Manifesto

“L’incontro casuale di un buon libro può cambiare il destino di un’anima”
(cit. Marcel Prévost)

Ho scelto l’etichetta di romanzo trasformazionale per i miei libri perché in essi l’aspetto sopracitato è amplificato.

I miei romanzi hanno l’obiettivo di promuovere e favorire la consapevolezza e/o suggerire soluzioni per il superamento di uno o più problemi con cui si confronta quotidianamente l’individuo o una collettività (es. il bullismo, la perdita di senso).

Per chiarire il mio intento narrativo, l’anima della mia scrittura, mi ricollego al ‘constructive journalism’ di matrice americana, il ‘giornalismo costruttivo’. Una narrazione meno stereotipata e più incentrata sul restituire una fotografia più ampia di un fatto, che includa gli aspetti umanitari, la resilienza, le soluzioni.

Sulla stessa scia, eccomi qui con i miei romanzi trasformazionali, uno storytelling per certi aspetti affine. Il punto di vista è capovolto e i drammi (es. il bullismo in “Azzurra”, la perdita del lavoro in “Un tè con Tiffany”) sono posti in secondo piano rispetto alla bellezza della rete sociale, dell’evoluzione della protagonista e della benedizione (opportunità) che ne ricava.

Grazie a particolari accorgimenti stilistici, in termini sia di struttura (es. i tòpoi del viaggio dell’eroe e del viaggio dell’eroina) sia di contenuto (es. i dialoghi strategici, l’applicazione dei principi di scrittura e cura), i miei romanzi trasformazionali ambiscono ad ampliare l’orizzonte di attesa del lettore, regalando non solo intrattenimento, ma anche ispirazione.

Il romanzo trasformazionale è un romanzo “performativo”: un invito a una prestazione da parte del lettore, uno stimolo cioè a percepire la realtà in modo più ricco, nuovo, per una lettura/rilettura del reale nel segno della speranza e, spesso, della fede.

Si sente frequentemente il termine biblio-terapia, a me piace di più parlare di biblio-empowerment.

Con il tempo ho capito che i miei libri sono trasformazionali anche per me: prima, durante e dopo la stesura.

Laura Cristini

Manifesto

“L’incontro casuale di un buon libro può cambiare il destino di un’anima”
(cit. Marcel Prévost)

Ho scelto l’etichetta di romanzo trasformazionale per i miei libri perché in essi l’aspetto sopracitato è amplificato.

I miei romanzi hanno l’obiettivo di promuovere e favorire la consapevolezza e/o suggerire soluzioni per il superamento di uno o più problemi con cui si confronta quotidianamente l’individuo o una collettività (es. il bullismo, la perdita di senso).

Per chiarire il mio intento narrativo, l’anima della mia scrittura, mi ricollego al ‘constructive journalism’ di matrice americana, il ‘giornalismo costruttivo’. Una narrazione meno stereotipata e più incentrata sul restituire una fotografia più ampia di un fatto, che includa gli aspetti umanitari, la resilienza, le soluzioni.

Sulla stessa scia, eccomi qui con i miei romanzi trasformazionali, uno storytelling per certi aspetti affine. Il punto di vista è capovolto e i drammi (es. il bullismo in “Azzurra”, la perdita del lavoro in “Un tè con Tiffany”) sono posti in secondo piano rispetto alla bellezza della rete sociale, dell’evoluzione della protagonista e della benedizione (opportunità) che ne ricava.

Grazie a particolari accorgimenti stilistici, in termini sia di struttura (es. i tòpoi del viaggio dell’eroe e del viaggio dell’eroina) sia di contenuto (es. i dialoghi strategici, l’applicazione dei principi di scrittura e cura), i miei romanzi trasformazionali ambiscono ad ampliare l’orizzonte di attesa del lettore, regalando non solo intrattenimento, ma anche ispirazione.

Il romanzo trasformazionale è un romanzo “performativo”: un invito a una prestazione da parte del lettore, uno stimolo cioè a percepire la realtà in modo più ricco, nuovo, per una lettura/rilettura del reale nel segno della speranza e, spesso, della fede.

Si sente frequentemente il termine biblio-terapia, a me piace di più parlare di biblio-empowerment.

Con il tempo ho capito che i miei libri sono trasformazionali anche per me: prima, durante e dopo la stesura.

Laura Cristini

Recensioni

01

Copertina del libro Il Viaggio di Edith di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2017

Edith non sa che il suo nome significa “colei che lotta per la felicità.” Una storia delicata e toccante di viaggi, fisici e metaforici, per abbandonare le memorie bloccanti e lasciarsi guidare alla riscoperta dell’amore, dentro e fuori di sé.

02

Copertina del libro Azzurra di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2021

Una storia originale e appassionante sul potere di reagire e rialzarsi quando un’inattesa “onda anomala” ci fa cadere dalle nostre certezze su noi stessi e la vita. Una trama che intreccia sport, amore e amicizia nella magica cornice delle Hawaii.

03

Copertina del libro Un tè con Tiffany di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2022

Riuscirà la protagonista a ridare senso alla sua vita, scoprendo una nuova felicità? Una trama brillante, una storia affrontata con profondità e ironia per gustare il sapore della vita come il più prezioso dei tè.

04

Copertina del libro Il Sogno di Sofia di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2025

Quanto è difficile dire sì a sé stessi e ai propri sogni, senza deludere le aspettative altrui? Il sogno di Sofia è un inno alla nostra essenza più profonda, che anela a realizzarsi nel mondo. Una trama provocatoria e toccante che intreccia romanticismo e scelte universitarie, nell’incanto di una Provenza rock.

01

Copertina del libro Il Viaggio di Edith di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2017

Edith non sa che il suo nome significa “colei che lotta per la felicità.” Una storia delicata e toccante di viaggi, fisici e metaforici, per abbandonare le memorie bloccanti e lasciarsi guidare alla riscoperta dell’amore, dentro e fuori di sé.

02

Copertina del libro Azzurra di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2021

Una storia originale e appassionante sul potere di reagire e rialzarsi quando un’inattesa “onda anomala” ci fa cadere dalle nostre certezze su noi stessi e la vita. Una trama che intreccia sport, amore e amicizia nella magica cornice delle Hawaii.

03

Copertina del libro Un tè con Tiffany di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2022

Riuscirà la protagonista a ridare senso alla sua vita, scoprendo una nuova felicità? Una trama brillante, una storia affrontata con profondità e ironia per gustare il sapore della vita come il più prezioso dei tè.

04

Copertina del libro Il Sogno di Sofia di Laura Cristini
Anno di pubblicazione: 2025

Quanto è difficile dire sì a sé stessi e ai propri sogni, senza deludere le aspettative altrui? Il sogno di Sofia è un inno alla nostra essenza più profonda, che anela a realizzarsi nel mondo. Una trama provocatoria e toccante che intreccia romanticismo e scelte universitarie, nell’incanto di una Provenza rock.

Due progetti speciali

Ho sempre creduto nell’importanza dell’accessibilità dei libri.

Quando anni fa, su un quotidiano, mi sono imbattuta in EasyReading®Font – carattere tipografico che supera le barriere di lettura anche per chi è dislessico – ho contattato subito il fondatore.

E così ho firmato un contratto di licenza per i miei due romanzi destinati ai giovanissimi: Azzurra e Il sogno di Sofia, disponibili su Amazon anche nell’edizione ad alta leggibilità.

Due progetti speciali

Ho sempre creduto nell’importanza dell’accessibilità dei libri.

Quando anni fa, su un quotidiano, mi sono imbattuta in EasyReading®Font – carattere tipografico che supera le barriere di lettura anche per chi è dislessico – ho contattato subito il fondatore.

E così ho firmato un contratto di licenza per i miei due romanzi destinati ai giovanissimi: Azzurra e Il sogno di Sofia, disponibili su Amazon anche nell’edizione ad alta leggibilità.

Per le scuole

Sono felice di incontrare i giovani lettori a scuola, online o in libreria, con eventi che vanno oltre il mero “incontro con l’autore”, ma diventano laboratori di crescita sui temi dei miei romanzi.

Eventi che ne amplificano l’impatto trasformativo, come è successo presso l’I.C.“D. Cimarosa” di Aversa, il liceo “A. Landi” di Velletri, il liceo “Josef Gasser” di Bressanone e il liceo “Oberschulzentrum Sterzing” di Vipiteno.

Tutte le iniziative sono gratuite, per gli incontri nelle scuole al di fuori della regione Lazio è richiesto il rimborso spese.

Per informazioni e prenotazioni mandami una mail su info@lauracristini.com 

Scuole e creatività

Leggere ispira in molti modi! Gli studenti di alcune scuole che ho incontrato, dal vivo e online, hanno realizzato le opere creative che vedi di seguito, ispirati dalla lettura dei miei romanzi (una t-shirt, un book-trailer e disegni a mano).

Booktrailer su “Azzurra” (Scuola Piancavallo – IC Alto Verbano, VB)

T-shirt ispirata ad “Azzurra” (IC Montebello Jonico – Motta San Giovanni, RC)

Tre disegni su “Azzurra” (IIS Vipiteno – Oberschulzentrum Sterzing, BZ)

Per le scuole

Sono felice di incontrare i giovani lettori a scuola, online o in libreria, con eventi che vanno oltre il mero “incontro con l’autore”, ma diventano laboratori di crescita sui temi dei miei romanzi.

Eventi che ne amplificano l’impatto trasformativo, come è successo presso l’I.C.“D. Cimarosa” di Aversa, il liceo “A. Landi” di Velletri, il liceo “Josef Gasser” di Bressanone e il liceo “Oberschulzentrum Sterzing” di Vipiteno.

Tutte le iniziative sono gratuite, per gli incontri nelle scuole al di fuori della regione Lazio è richiesto il rimborso spese.

Per informazioni e prenotazioni mandami una mail su info@lauracristini.com 

Scuole e creatività

Leggere ispira in molti modi! Gli studenti di alcune scuole che ho incontrato, dal vivo e online, hanno realizzato le opere creative che vedi di seguito, ispirati dalla lettura dei miei romanzi (una t-shirt, un book-trailer e disegni a mano).

Booktrailer su “Azzurra” (Scuola Piancavallo – IC Alto Verbano, VB)

T-shirt ispirata ad “Azzurra” (IC Montebello Jonico – Motta San Giovanni, RC)

Tre disegni su “Azzurra” (IIS Vipiteno – Oberschulzentrum Sterzing, BZ)